Unicorn
Ideazione, design e sviluppo con assistenza AI
Un quaderno di note in Markdown per Mac e iPhone, che si formatta mentre scrivi, legge i testi e si sincronizza con Dropbox o Google Drive.
Volevo un posto per scrivere che fosse mio fino in fondo: niente abbonamenti all’app, niente formati chiusi, note salvate come semplici file Markdown che posso aprire con qualsiasi editor, oggi come fra dieci anni.
Scrivere e ascoltare
Unicorn è una web app installabile che sul Mac e sull’iPhone si comporta come un’app vera. Scrivi e la formattazione compare mentre digiti: i simboli del Markdown si vedono solo dove c’è il cursore, il resto della pagina resta pulito. Dentro ci sono tabelle modificabili, immagini e PDF in cui si può cercare anche il testo, collegamenti tra note con il loro grafo, tag annidati, cartelle con icona e colore, archivio e cestino. Le attività hanno scadenze, priorità e promemoria, e gli appuntamenti finiscono nel calendario.
Quando gli occhi si stancano, Unicorn legge la nota con le voci italiane del dispositivo: evidenzia la frase in lettura, riparte dal punto che scegli e lascia regolare voce e velocità. Il contatore mostra parole, caratteri e tempo di lettura, con obiettivi e limiti per ogni testo. Polvere di stelle nasconde l’interfaccia, mette a fuoco la frase o il paragrafo e tiene la riga al centro: per quando serve soltanto scrivere.
Il cloud è tuo
Puoi tenere tutto sul dispositivo oppure sincronizzare con il tuo Dropbox o Google Drive. Unicorn accede soltanto alla propria cartella. Quando telefono e computer modificano la stessa nota nello stesso momento, le modifiche vengono unite riga per riga; se cambia proprio la stessa riga, entrambe le versioni restano visibili. La cronologia permette di recuperare versioni precedenti e l’app si può bloccare con Face ID o Touch ID, con un PIN di riserva.
Portare tutto con sé
Il backup completo raccoglie in un unico file .uni2bk note, allegati, immagini, PDF, font caricati, testo riconosciuto dall’OCR, cronologia, cartelle e impostazioni. È un archivio ZIP che contiene anche i file Markdown leggibili senza Unicorn e si può reimportare per ripristinare l’app. Puoi importare anche i backup di Bear e i TextBundle, conservando tag, immagini e date. Per portare fuori i testi ci sono formati come TXT, Markdown, PDF, DOCX ed ePub, la copia con formattazione e quella preparata per Substack.
La cura che non si nota
La parte su cui ho speso più tempo è quella che non si nota: i grigi, il contrasto, lo spessore del testo, la tipografia regolabile al mezzo punto. Un’app per scrivere si giudica dopo un’ora di lettura, non dopo un minuto di demo.