zine.coffee
Co-autore, fotografia, sistema editoriale e sviluppo Astro
Un oggetto di carta con un'estensione digitale: non un sito sopra la zine, ma una porta laterale per entrarci.
Portare online Coffee Is Not Dead (Yet) non significava "fare il sito della zine". Quello sarebbe stato facile, e probabilmente anche un po' triste. Il punto era più delicato: prendere un progetto nato per la carta, con un tono indipendente e un'identità volutamente non levigata, e dargli una presenza digitale senza sterilizzarlo.
Prima della tecnica
La zine vive di cose fisiche: pagine, peso, stampa, errori quasi giusti, fotografie, crediti, distribuzione, persone che se la passano di mano....
Il mio contributo
Ho lavorato dove di solito mi trovo meglio: tra contenuto, struttura e costruzione. Ho contribuito al tono e ai testi, ho realizzato fotografie per il primo numero e ho costruito il sito come estensione del progetto, non...
Cosa resta
Resta un punto d'accesso chiaro a un progetto che non nasce per stare solo online. Chi arriva può capire il manifesto, vedere cosa c'è nel numero, trovare la zine, sostenerla, leggere contenuti extra e riconoscere subito...
- Il sito tratta la zine come oggetto editoriale, non come prodotto con una landing appiccicata sopra.
- La struttura è pronta per numeri, articoli, crediti e percorsi pratici senza dover rifare il progetto a ogni uscita.
- Il tono resta riconoscibile: chiaro quanto basta, storto quanto serve.